2015: i 3 trailer (forse) più attesi di sempre

novembre 28, 2014 / by / 0 Comment

Sono passati pochi minuti da quando ho sentito quella musichetta che ha scolpito indelebilmente la mia infanzia cinematografia. Molti lo hanno definito il trailer più atteso degli ultimi 20 anni, ed è probabile, perchè “Star Wars: The Force Awakens” è una delle operazioni cinematografiche più azzardate di sempre. L’idea della Disney di realizzare gli episodi VII-VIII-IX ha turbato ed emozionato non poco tutti gli addetti ai lavori, soprattutto i fan della Forza.

Sono molto scettico riguardo a questo progetto. Già i 3 prequel avevano intaccato l’immortalità epica della trilogia originale, e sapevano tanto di “voglia di giocare” con la sua creatura da parte di George Lucas. Nonostante questo la logica narrativa dei sei episodi nel complesso chiudeva un percorso che aveva un senso ben preciso e che, sinceramente, sembrava ampiamente concluso. Prendere un regista (J.J. Abrams) che ha rivitalizzato un franchise morto come “Star Trek” e richiamare gli storici personaggi della serie basterà? E la famosa profezia che fine ha fatto? I dubbi sono veramente tanti, e anche questo trailer non aiuta tanto a chiarire cosa ci aspetterà, se non osservare come lo stile di Abrams sia molto evidente, cosa che forse non sarà apprezzatissima dai fan di vecchia data. Non resta che aspettare e augurarci che “la Forza sia con loro”.

Ma questo non è stato l’unico evento dell’ultimo mese, che è stato scandito anche da due altri trailer di due pellicole che insieme a Star Wars dovrebbero regalarci un 2015 molto più ambizioso di un 2014 molto opaco per quanto riguarda le grandi produzioni. Mi sto riferendo precisamente AL film che segnerà il futuro dei Marvel Studios, “The Avengers: Age of Ultron” e il nuovo capitolo di un’altra saga tanto amata dal sottoscritto, “Jurassic World“.

Partirei dalla nuova fatica di Joss Whedon, il cui estratto mi ha semplicemente entusiasmato. Reduce dall’impresa del primo film, successo di pubblico e critica, la Marvel arriva al termine della sua fase 2 con la prova di maturità definitiva. Il tono è cambiato, Ultron contribuisce a dare quell’alone dark (stile Batman) che mescola le carte in tavola: il team degli eroi più famosi del mondo è in crisi, messo a dura prova.

Che ruolo avranno i tre nuovi eroi? Cosa vorrà mai dire quello scudo di Captain America distrutto? Tornerà Loki? E tutto questo non è niente in confronto alle domande che i fan si sono posti quando la Marvel ha presentato la sua line-up fino al 2019, ridicolizzando senza mezzi termini i programmi dell’avversario DC Comics. Non c’è che dire, se lo scopo era quello di aumentare l’hype è stato centrato con successo!

Jurassic Park” è uno dei miei film preferiti. Nonostante i suoi difetti e leggerezza, l’opera di Spielberg è uno dei simboli più efficaci di quel cinema che ha l’ambizione di far sognare, grandi e bambini. Sfido io trovare scene stupefacenti come la comparsa del primo Brachiosauro, rimanere senza parole di fronte alla potenza del T-Rex e abbandonarsi alle note della meravigliosa colonna sonora di John Williams. Questo autentico capolavoro (mi dispiace ma non riesco a definirlo in altro modo) è stato seguito da due film non esattamente all’altezza: se “The Lost World” era piacevole, poco impegnativo e discretamente costruito, “Jurassic Park III” era imbarazzante.

Così, dopo smentite, difficoltà di realizzazioni e voci di corridoio, nel 2015 vedrà la luce “Jurassic World”, realizzato da Colin  Trevorrow, che ha il compito (per niente facile) di rivitalizzare la saga. Devo dire che durante quei due minuti di trailer mi è sembrato effettivamente di ritornare a Isla Nublar (tranne per quel pessimo cancello in CGI): la meraviglia, l’idea di essere di fronte a qualcosa di nuovo e di audace, con uno sguardo più futuristico e moderno mi intriga, proprio come la presenza di un attore in ascesa come Chris Pratt. Certo qualcuno avrà storto il naso di fronte alle manipolazioni genetiche (ma non è la naturale conseguenza proprio delle origini del parco stesso?) o ai velociraptor apparentemente inoffensivi, ma credo che questa volta varrà la pena di tornare al Jurassic Park.

A cura di Matteo Palmieri

 

 

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