AFTER CRASH: Eternity – Summerize Mixtape [VOL. II]

giugno 16, 2014 / by / 0 Comment

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After Crash, duo composto da Nico e Cesco, nato ormai una manciata di anni fa stupisce ad ogni ascolto.

Importante premettere che, un ascolto distratto, non permette di cogliere le sfumature sonore e i meticolosi dettagli nati in fase di produzione che contraddistinguono questo progetto, ma anche l’orecchio meno attento resterà piacevolmente cullato e sorpreso da  After Crash.

Contattati per firmare un mixtape estivo per LoveAndSound, per far si che anche la settimana prendesse una piega meno monotona, abbiamo colto l’occasione di fare due chiacchiere con Francesco (detto Cesco) per ripercorrere insieme vita, futuro e miracolo degli After Crash:

Summerize – After Crash – Eternity by Loveandsound on Mixcloud

Notizia bomba la vostra partecipazione al roBOt 07, cosa bolle in pentola? avete novità scottanti per il futuro? 😉
CESCO: Guarda la notizia del roBOt coglie anche noi abbastanza di sorpresa…! Appena qualche settimana fa avevamo mandato i moduli per la partecipazione, più come formalità che per altro… e invece! la cosa che più ci lusinga del prendere parte a questo evento è non solo il suonare a Bologna in un contesto comunque rinomato, ma anche l’ essere messi vicini su di uno stesso flyer / cartellone / evento facebook e quant’ altro, a nomi giganti che per noi sono sempre stati fonte di grande ispirazione artistica. Non si conoscono ancora i nomi di quest’ anno, ma a giudicare dagli anni passati, c’è sempre gente di un certo spessore

Ultimamente state lavorando a collaborazioni e mix molto molto interessanti, che spaziano dall’elettronica al cantautorato: forse per voi è naturale, perchè rappresentano le tappe di un percorso, ma per noi è solamente fico! raccontateci qualcosa sull baldo giovine Gaetano Nicoletti…
CESCO: 
Per quanto riguarda le nostre ultime attività hai detto proprio bene: il mescolare diversi elementi, influenze, pensieri e quindi suoni, non è altro che la conseguenza più naturale e necessaria del nostro percorso personale che viaggia di pari passo con quello artistico. E’ per l’ appunto “naturale” e inevitabile mettere in ciò che creiamo quello che siamo o quello che ci piace, sia a livello consapevole, sia ,altre volte, in maniera più inconscia. Abbiamo da sempre amato un certo tipo di cantautorato italiano, come ad esempio quello di Battisti, e penso di parlare a nome di entrambi, quando ti dico che siamo in un fase della nostra vita in cui la ricerca musicale che da sempre portiamo avanti, ora volge il proprio sguardo ad una dimensione più nostrana. Ed è’ proprio da qui che nasce la nostra collaborazione con Gaetano Nicoletti: lui, giovane ragazzo e autore di pezzi voce e chitarra, entusiasta, pieno di voglia di fare e autore prolifico; noi, due ragazzotti con la fissa della musica elettronica, che dedicano alla musica “suonata” e rock, lo stesso sentimento che si prova per una ex ragazza, topi da studio (di registrazione), minuziosi e perennemente insoddisfatti che prendono i pezzi di Gaetano e li stravolgono da cima a fondo.. Penso che da questo sodalizio artistico (e da questa grande amicizia) possano nascere tante cose interessanti. Noi intanto portiamo avanti il progetto, con tante altre cose in cantiere, senza stare a tavolino a pianificare troppo… Facciamo quello che ci viene più naturale di fare… Sperando che questa nostra visione possa essere ad un certo punto condivisa da altre persone.

La vostra propensione alle sonorità più disparate, mette in evidenza la vostra versatilità, siete producer meticolosi: come si traduce questo nel live? Avete cambiamenti in programma?
CESCO:  
Io e Nicola da sempre oltre che musicisti, siamo tremendamente, e a volte anche in maniera poco sana, ossessionati dalla produzione delle cose che facciamo. Ogni particolare, ogni suono, ogni evento sonoro presente in un nostro pezzo è frutto di ragionamenti. Abbiamo così trovato nel lavoro di studio e nella produzione, la nostra dimensione ideale, oramai da qualche anno. Recentemente però abbiamo suonato al TPO di Bologna con una formazione mai provata prima: Io ho abbandonato la chitarra (strumento suonato fino ad allora nei live di After Crash) e mi sono messo dietro la batteria, che è fin da quando sono piccolo il mio strumento principale. Questo cambio di formazione in realtà ha dato vita ad un tipo di live che ci è piaciuto molto, e che ci ha convinto a portare avanti questa “ricetta” anche per le date future. Se ascolti i nostri dischi, di batterie organiche e suonate ce ne sono ben poche, e quindi ti lascio immaginare i non pochi problemi che questo ci ha portato nel traslare i pezzi dalla dimensione più elettronica e intimista, ad una vera e propria veste più rock. Ovviamente la presenza del’ elettronica in ambito live è comunque preponderante, ma entrambi siamo convinti di aver dato al progetto una svolta necessaria, a cui agognavamo da tempo.

Com’è nato il remix di Midnight Radio degli M+A, prossimi ospiti, del nostro appuntamento SUMMERIZE MIXTAPE?
CESCO: 
Ascoltavamo gli M+A già da ‘Thing.Yes, ma una sera dell’ autunno scorso che li andammo a sentire qua a Londra rimanemmo particolarmente colpiti dal live del loro ultimo disco. Fatto sta che da allora scrissi ad Ale, e venne fuori questa cosa dei remix. Oltre al remix di ‘Midnight Radio’ firmato After Crash, ne è uscito anche uno prodotto da me sotto l’ alias di Comakid, e un altro che porterà la firma di Everlasting Joy (il progetto parallelo e solista di Nico) è in preparazione.

Come si fondono i vostri progetti solisti con After Crash e quali sono le mosse future?
CESCO: Come appena accennato, oltre ad After Crash, entrambi portiamo avanti progetti solisti, io sotto il nome di Comakid, e Nico con l’ alias Everlasting Joy. Non saprei dirti con oggettività se sono rintracciabili nell’ uno o nell’ altro progetto, tratti identificativi e indentitari della personalità di After Crash: fatto sta che, da sempre, abbiamo portato avanti, parallelamente, questi due progetti. Ognuno dei quali con influenze disparate ma, sempre secondo me, con una certa coerenza di fondo.

Avete un rapporto speciale con la label modenese Museek: quanto è sul pezzo questa etichetta? 
CESCO:  
L’ etichetta Museek, che si divide fra Modena, Bologna e Londra è estremamente sul pezzo! E mi fa piacere constatare che questo sia sotto gli occhi di tutti! 🙂 Baggianate a parte, l’ idea è nata a inizio 2013 da Alberto Bello, grafico, Dj e producer della Modena che conta. Contattò Comakid per farlo uscire come prima release del’ etichetta, e poco dopo anche Everlasting Joy . Siccome sia io che Nico avevamo sposato fin da subito con interesse e impegno questo progetto, qualche mese fa Albi ci ha preso da parte, e davanti ad un indimenticabile filetto al pepe verde ci ha chiesto di diventare soci e co-fondatori dell’ etichetta.  La cosa che più mi entusiasma è la passione e la costante ricerca che spingono questo progetto. Date un occhiata al catalogo, anche se è un progetto neo nato, siamo fermamente convinti di farci portavoce di un tipo di gusto musicale che va oltre il trend, o le mode, e che non si prefigge limiti di “genere”.

Due parole su ETERNITY?
CESCO: 
Quello di Eternity è un concetto delicato e che ci sta molto a cuore: con ‘Eternity’ intendiamo tutto quello che è successo e tutto quello che ancora deve succedere. La nostra musica parla sempre, in modo diretto o meno, di esperienze che in un modo o nel’ altro finiscono per segnarci per sempre. ‘Eternity‘ per altro viene annoverata fra le numerose influenze di After Crash, fra cui troviamo anche Platone, il formaggio Asiago, le sorelle, le nonne, il pomello della ‘resonance’ e un pallone lanciato verso il sole

 

La tracklist di Eternity

1. Trio Lescano – “Ba – ba – baciami”  00:00 / 02:50

2. Utrecht – “Like I Love You”   02:50 /  07:59

3. M+A – “Midnight Radio” (After Crash RMX) 07:28 / 14:02

4. Daft Punk – “Fragments of time” 13:58 / 18:38

5. Lucio Battisti – “Amarsi un po’” 18:38 / 23:33

6. Howie Lee – “79Plus1” 23:08 /  25:42

7. Eagle for Hands – “She” 25:08 / 29:33

8. Gaetano Nicoletti – “Ci pensi mai” 28:29 / 33:36

 

 

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