The Best of 2014

gennaio 01, 2015 / by / 0 Comment

Come ogni fine anno arrivano i giudizi su ciò che il cinema ci ha offerto. Considerando le pellicole post Oscar (quindi da febbraio in avanti), dato che in realtà sono tutti film del 2013 che per vari motivi da noi escono più tardi, bisogna ammettere che è stato un anno un po’ deludente e sottotono, che spero veda un cambio di marcia in questo inizio 2015.

Stanchi ormai di blockbuster e film fatti esclusivamente per motivi economici (Micheal Bay ne sai per caso qualcosa???), qualche soddisfazione nel cinema un po’ più autoriale c’è stata, anche per il nostro cinema italiano. Non mi resta che presentarvi quelle che per me sono state le 5 migliori opere di quest’anno, con alla fine qualche piccola menzione particolare!

5. Nymphomaniac

nymphomaniac_2769379bNon sono un ammiratore della provocazione fine a se stessa, arte di cui è maestro Lars Von Trier. Ma con “Nymphomaniac” il regista danese si è superato lasciandoci un’opera che lascia senza parole, che ti scava dentro e che merita di essere vista e rivista nonostante i suoi difetti. In attesa comunque (spero) di vedere la versione integrale.

 

4. Gone Girl

gone-girl-01_1485x612La sceneggiatura dell’anno a mio modesto parere. Un altro colpo di genio e classe di David Fincher, di cui ammiro sempre di più le doti. Rosamund Pike recita la parte della vita e Ben Affleck per una volta fa il suo. Non c’è ombra di dubbio che oggi Fincher sia il miglior regista di thriller, utilizzando per altro sempre idee nuove senza abbandonare uno stile visivo sublime.

 

3. Il Giovane Favoloso

11573-Il_giovane_favoloso_14-Elio_Germano_Michele_Riondino-__Mario_Spada3Ho letteralmente amato questa autentica impresa cinematografica. Leopardi è una delle figure più importanti e complesse della storia del nostro paese e raccontarlo sullo schermo richiedeva uno sforzo immane. La pellicola di Mario Martone riassume la vita del grande poeta e pensatore dandogli grande giustizia e restituendoci una visione emozionante e credibile dello stesso. Elio Germano ci ha regalato una di quelle interpretazioni che entreranno nella storia.

 

2. Grand Budapest Hotel

the-grand-budapest-hotel-theredlist13luglioSenza pensarci forse avrei dato il premio di migliore dell’anno al film di Wes Anderson. Originale, spiritoso, drammatico, a tratti quasi grottesco e, infine, squisitamente romantico. Il tutto con la consueta originalità visiva e la grande abilità a riunire un cast da far venire la pelle d’oca. Un capolavoro!

 

1. Boyhood

boyhood_stillC’è poco da dire o da fare. Richard Linklater con il suo “Boyhood” ha scritto la storia, regalandoci un autentico gioiello cinematografico. Un’opera sottile, quasi silenziosa nella sua linearità ma per questo estremamente vera e reale. Il sogno del cinema di raccontare la vita reale con “Boyhood” sembra quasi esaudito.

Menzioni particolari: 

Miglior Blockbuster dell’anno – Guardians of the Galaxy

Sopresa dell’anno – The Lego Movie

Delusione dell’anno – Interstellar

Film peggiore dell’anno – Transformers: Age of Extinction (non c’era bisogno di dirlo lo so)

A cura di Matteo Palmieri

 

 

 

 

 

 

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