Guardians of The Galaxy

ottobre 27, 2014 / by / 0 Comment
REVIEW OVERVIEW
8

Cool

Guardians of The Galaxy è senza se e senza ma il miglior film d'intrattenimento dell'anno

E’ anche solo pensabile realizzare un film che ha tra i protagonisti un procione sulla soglia della pazzia e un uomo albero? “Guardians of The Galaxy” fa ben di più che rispondere a questa domanda. L’ultima opera di James Gunn è semplicemente la più riuscita pellicola d’intrattenimento dell’anno, un vero e proprio exploit targato Marvel prima dell’attesissimo “Avengers – Age of Ultron” (di cui vi invito caldamente a osservare il trailer appena uscito).

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Il film si apre in maniera struggente, con il povero Peter Quill (Chris Pratt) che viene rapito dagli alieni dopo la morte della madre. Il salto temporale di 10 anni ci fa vedere un Peter cambiato. E’ diventato Star Lord, un ladro senza scrupoli che è incaricato di rubare una misteriosa sfera, che nasconde un immenso potere. Nel tentativo di scappare dopo la mancata vendita dell’oggetto, verrà arrestato e in prigione conoscerà i suoi nuovi compagni di avventura: Gamora (Zoe Saldana), Rocket Racoon (che ha la voce di Bradley Cooper), Drax il Distruttore (David Bautista) e Groot (doppiato da Vin Diesel). Questi “Guardiani della Galassia” dovranno difendere le sorti della stessa dal malvagio Ronan (Lee Pace).

I Marvel Studios ormai sono la macchina da soldi più potente nel panorama cinematografico, ma questa Fase 2 ha iniziato un po’ a mostrare il fianco, ponendo più dubbi sulla effettiva consistenza di questi film di supereroi. L’operazione “Guardians of The Galaxy” arriva al punto giusto, dando una ventata di aria freschissima al panorama del mondo Marvel, con uno stile completamente nuovo.

James Gunn è perfetto. Anticonformista e audace in tutti i suoi lavori, si esalta in questa sua ultima fatica. Spiritoso, spesso sopra le righe, con un ritmo più che incalzante (altro che due ore, si vorrebbe stare seduti ancora di più!) e con una caratterizzazione dei personaggi veramente sublime. Forse qualche battuta potrebbe sembrare eccessiva, ma è adeguata comunque in un contesto di esagerazione ben costruita.

In questo calderone di umorismo ed effetti speciali non mancano gli attori. Chris Pratt è il leader perfetto di questa banda di pazzi furiosi, Zoe Saldana è la parte più guerriera e “seria“, Drax il personaggio più da scoprire forse, Groot il più sensibile e Rocket Racoon è un capitolo a parte: superbo è dire poco. Il grande merito di Gunn è quello anche di aver realizzato anche personaggi di contorno molto interessanti e per niente superficiali, che credo rivedremo in futuro.

Forse i puristi potrebbero denunciarmi per le parole che sto per scrivere, ma in questo “Guardians of The Galaxy” vedo un possibile moderno Star Wars. Mi spiego meglio. Non siamo di fronte all’epicità e alla profondità della trilogia originale, ma l’intrattenimento e la potenza narrativa della storia e dei suoi personaggi rievocano i fasti di quella fantascienza meravigliosa degli anni ’80. Le potenzialità di sviluppo di questo franchise sono veramente illimitate: questo, però, potrà essere il suo pregio o difetto più grande, ma solo nel 2017 potremo capirlo (data di uscita del sequel).

Non c’è che dire, il team guidato da Chris Pratt mi ha sorpreso, esaltato e suscitato un’immensa curiosità su quelle che saranno le sorti dei Guardiani della Galassia. Se si sarà capaci di passare sopra a una natura marcatamente “nerd” del film, credo che tutti potranno apprezzare una pellicola che si allontana dagli standard narrativi e visivi dei moderni supereroi e che mostra un’originalità di cui si aveva veramente bisogno.

A cura di Matteo Palmieri

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