THIEVES LIKE US: Bleed Bleed Bleed

marzo 29, 2012 / by / 0 Comment


Non stiamo parlando della sitcom britannica, tanto meno del libro del ’37.
No, neanche del film di Altman.
Per THIEVES LIKE US intendiamo il progetto nato dall’incontro di due svedesi e di un americano a Berlino (+ Martine e Anna).
No, non è neanche una barzelletta.
Per capirci meglio si tratta di una band che ha mosso i primi passi adoperandosi in dj set e produzioni di musica elettronica nella capitale tedesca, per poi viaggiare tra Londra e New York prima che l’etichetta elettronica francese Kitsuné decidesse di incidere il loro primo singolo “Drugs In My Body” nel 2007.
Seguono altri spostamenti e altre ispirazioni per i nuovi lavori: “Play Music” (2008) contiene la precisione di Berlino, l’autenticità di Londra, la melodia di una camminata notturna tra i palazzi di New York e l’elegante senso di superiorità di Stoccolma; in “Again & Again” (2010) cambiano le tinte, ma l’ideologia di “fare party” rimane intima, chic e circoscritta ai pochi eletti che possiedono nel proprio campionatore questo disco.
“Bleed Bleed Bleed” è l’album uscito a marzo, caratterizzato da un nobile gioco di sintetizzatori, vocalità melodiche e un andamento, tutto sommato, che ripercorre in linea più matura ed elegante il loro passato discografico.
Provare per credere.

Fede
x

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